Sinfonica

Spagnolo Rugani – Bologna Festival Talenti 13 Giugno 2022 – Chiostro S.Stefano


Non profit banner

IMG-20200729-WA0003

MATISSE
Finalmente…
… un concerto con uno strumento a fiato e un programma di tutto rispetto inclusa la stupenda sonata di Brahms. Due giovani entusiasti ed esuberanti certamente di ottima scuola e con buone prospettive di maturazione. Il clarinetto ha dei limiti negli acuti dove spesso il suono non è arrotondato e stride mentre non sono mancate note false al pianoforte. Tutto migliorabile.  Il concerto ha avuo due facce. Buona l’interpretazione del brano di Schumann (uno dei tanti che viene eseguito su strumenti diversi) mentre è risultata insufficiente l’esecuzione della sonata di Brahms (anche questa eseguita spesso con la viola. Fra strumenti a fiato e strumenti a corda c’è una sorta di gemellaggio: viola-clarino, flauto/oboe-violino, fagotto-violoncello per le sonorità e il registro). L’op. 120 è una delle ultime del compositore amburghese e segue gli ultimi, intimistici brani per piano dell’op. 119. Una sonata che riflette la sensibilità di un autore che ha raggiunto una maturità ormai crepuscolare e che quindi deve essere affrontata in modo pacato e riflessivo. La tentazione di applicare alla sonata di Brahms gli stessi criteri interpretativi di Schumann è erronea.  Nella seconda parte una brano di Reinicke esasperantemente post-romantico, nel segno di quella continuità che vide alla fine del XIX secolo una violenta diatriba fra innovatori e conservatori (ad esempio Clara Schumann-Wagner) e che diede luogo a una divaricazione che portò da un lato all’esasperazione dodecafonica di Schönberg e dall’altro al filone rappresentato da Rachmaninov. Un brano eseguito in modo brillante dal duo ma che può riposare senza rimpianti nella culla della storia. Più interessante la sonata giovanile di Bernstein (vi si trovano “in nuce” gli stilemi che porteranno a west side story) e i brevi brani di Lutoslawski dove clarino e piano hanno trovato un’ottima intesa. Un bis e un buon successo di pubblico. Un piccolo suggerimento: le contorsioni del clarinettista e gli ammiccamenti suggeritivi al piano dovrebbero essere almeno ridotti. Ed evitare le dilettantistiche presentazioni: parlare in pubblico richiede capacità e competenza come sanno bene i professori universitari…..
SadHappy
Programma
Robert Schumann  Fantasiestücke op.73
Johannes Brahms Sonata in mi bemolle maggiore op.120 n.2
Carl Reinecke Introduzione e Allegro appassionato op.256
Leonard Bernstein Sonata per clarinetto e pianoforte
Witold Lutosławski Dance Preludes
A coloro che leggono il blog chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla). Così facendo riceveranno un e-mail tutte le volte che un nuovo post è pubblicato.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. In base alla nuova normativa chi si fosse iscritto e desidera de-iscriversi è sufficiente che mi invii un messaggio e-mail..
————————————————————————————————————————————————————————
At last a concert with a wind instrument and an interesting program including the wonderful Brahms’ sonata. Two enthusiastic and exuberant young artists certainly of excellent school and with good prospects of maturation. The clarinet has limits in the treble where often the sound is not rounded and strides while there are some wrong notes of the piano. Everything can be improved.  The concert had two faces. Good interpretation of Schumann’s piece (one of the many that can be performed on different instruments) while the performance of Brahms’ sonata (also often performed with the viola) was insufficient. Between wind instruments and string instruments there is a sort of twinning: viola-clarino, flute / oboe-violin, bassoon-cello for the sounds and the register). The op. 120 is one of the last of the Hamburg composer and follows the last, intimate pieces for piano of op. 119. A sonata that reflects the sensitbility of an author who has reached a maturity, a twilight and that therefore must be approached in a calm and reflective way. The temptation to apply the same interpretative criteria to Brahms’ sonata as Schumann is erroneous.  In the second part a piece by Reinicke exasperatingly post-romantic, in the sign of that continuity that saw at the end of the nineteenth century a violent diatribe between innovators and conservatives (for example Clara Schumann-Wagner) and that set a gap that led on the one hand to the dodecaphonic exasperation of Schönberg and on the other to the vein represented by Rachmaninov. A piece performed brilliantly by the duo but that can rest without regrets in the cradle of history. More interesting is Bernstein’s youthful sonata (there are “in nuce” the stylistic features that will lead to west side story) and the short pieces by Lutoslawski where clarino and piano found an excellent understanding. An encore and a good success with the public. A small tip: clarinetist contortions and hinting winks to the piano should be at least reduced. And avoid amateurish presentations: to speak in public requires skills and competence as university professors know well …
PS I would kindly ask the readers of this blog to  register  (which implies nothing) which can be easily made  by “clicking” the black square above each post. By so doing they will receive an e-mail message whenever a new post is published.
PS A “blogger” is not an oracle and inevitably makes errors (the minimum possible..). I often receive “corrections” not always fundamental and not always accurate. Just as I submit myself to the judgement of others with the name and surname so those who want to have the goodness to report errors or inaccuracies will have to do so only by sending a comment: everyone has his own responsibility.
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
Per iscriversi a Kurvenal e ricevere un messaggio email ogni volta che un nuovo post è pubblicato “clikkare” sul cerchio rosso per conoscere la modalità

NB Poichè qualcuno ha avuto difficoltà nell’iscrizione il filmato è stato aggiornato per renderlo più comprensibile!!!!

Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!

Standard

Chi legge un post o scrive un commento si iscriva (se non è già iscritto). L'iscrizione NON comporta nulla ma il numero degli iscritti è l'unica gratificazione per la gestione del blog)Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.