Sinfonica

Sinaisky Bouchkov Hakhnazaryan- Sinfonica teatro comunale Bologna 23 Maggio 2022


Non profit banner

IMG-20200729-WA0003

MATISSE
Un concerto
… veramente godibile e di alta qualità. Si inizia con il concerto di Brahms, un brano “anomalo” rispetto all’ultima fase compositiva del compositore di Amburgo, Niente a che vedere con gli intermezzi, i capricci, le sonate per viola e piano successivi all’op. 100 etc. E anche lo stile è lontano dalla poetica consueta del compositore. La sua gestazione (e derivazione) può essere trovata nei tanti saggi che la descrivono.  Ma per avere successo deve essere affidata a esecutori di altissimo livello. Ottimo il violino di Bouchcov che ha come limite un suono piuttosto flebile seppure basato su una solidissima tecnica. Ma è il violoncello che ha dominato la composizione. Un violoncello straordinario del trentatreenne armeno Narek Hakhnazaryan. Dotato di una tecnica strabiliante, un’intonazione perfetta anche nei passaggi più impervi (ad esempio con attacchi alla estremità della tastiera) e una sicurezza interpretativa che spiega anche il suo successo al Tchaikovsky del 2011 quando era solo ventunenne.  E un suono pieno integrato da un vibrato strepitoso. Insomma un artista che merita di essere al più presto invitato a Bologna per un concerto solistico (e forse gli organizzatori dei concerti di musica da camera dovrebbero guardare un po’ fuori dai soliti solisti…. C’è luce anche fuori dal panorama più consolidato!). Comunque un’esecuzione strepitosa conclusa con un bis (una passacaglia, ovvero una serie di variazioni) dei due strumenti del poco noto compositore Halvorsen sul famoso tema di Händel “Il fabbro armonioso”.  Il concerto si è concluso con un’ottima esecuzione della sinfonia “tragica” di Schubert (un nome che non sembra particolarmente adatto).  Sinaisky è uno stagionato direttore che dirige con piglio sicuro e una gestualità contenuta ma significativa ed efficace.  Un’esecuzione forse non memorabile ma di alto standard. Grande successo di pubblico soprattutto per il brano Brahmsiano.
HappyHappy
Programma
J.Brahms Concerto per violino, violoncello e orchestra in la minore, op. 102, “Doppio concerto”
F. Schubert Sinfonia n. 4 in do minore, D 417 “Tragica”
A coloro che leggono il blog chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla). Così facendo riceveranno un e-mail tutte le volte che un nuovo post è pubblicato.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. In base alla nuova normativa chi si fosse iscritto e desidera de-iscriversi è sufficiente che mi invii un messaggio e-mail..
————————————————————————————————————————————————————————
A truly enjoyable concert and of high quality. It began with the Brahms concert, an “anomalous” piece compared to the last compositional phase of the Hamburg composer, Nothing to do with the “Intermezzi”, the “Capricci”, the sonatas for viola and piano following the op. 100 etc. And even the style is far from the usual poetics of the composer. Its gestation (and derivation) can be found in the many essays that describe it.  But to be successful it must be entrusted to executors of the highest level. Excellent Couchcov’s violin that has as its limit a rather weak sound although based on a very solid technique. But it is the cello that has dominated the composition. An extraordinary cello by the thirty-three-year-old Armenian Narek Hakhnazaryan. Endowed with an amazing technique, a perfect intonation even in the most difficult passages (for example with attacks on the end of the keyboard) and an interpretative security that explains his success at the Tchaikovsky of 2011 when he was only twenty-one years old.  And a full sound complemented by an amazing “vibrato”. In short, an artist who deserves to be invited to Bologna as soon as possible for a solo concert (and perhaps the organizers of chamber music concerts should look a little outside the usual soloists …. There is light even outside the most consolidated panorama!). However, an amazing performance ended with an encore (a passacaglia, a series of variations) of the two instruments of the little-known composer Halvorsen on the famous theme of Händel “The harmonious blacksmith”.  The concert ended with an excellent performance of Schubert’s “tragic” symphony (a name that does not seem to me  particularly suitable).  Sinaisky is a seasoned conductor who directs with a confident attitude and a contained but significant and effective gesture.  An execution perhaps not memorable but of high standard. Great success with the public especially for the Brahms piece.
PS I would kindly ask the readers of this blog to  register  (which implies nothing) which can be easily made  by “clicking” the black square above each post. By so doing they will receive an e-mail message whenever a new post is published.
PS A “blogger” is not an oracle and inevitably makes errors (the minimum possible..). I often receive “corrections” not always fundamental and not always accurate. Just as I submit myself to the judgement of others with the name and surname so those who want to have the goodness to report errors or inaccuracies will have to do so only by sending a comment: everyone has his own responsibility.
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
Per iscriversi a Kurvenal e ricevere un messaggio email ogni volta che un nuovo post è pubblicato “clikkare” sul cerchio rosso per conoscere la modalità

NB Poichè qualcuno ha avuto difficoltà nell’iscrizione il filmato è stato aggiornato per renderlo più comprensibile!!!!

Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!

Standard

Chi legge un post o scrive un commento si iscriva (se non è già iscritto). L'iscrizione NON comporta nulla ma il numero degli iscritti è l'unica gratificazione per la gestione del blog)Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.