Sinfonica

Mahler orchestra Yuja Wang – Bologna Festival 18 Settembre 2021

Non profit bannerNon profit bannerSclerosi

IMG-20200729-WA0003

MATISSE
Un doppio  concerto ..
..al teatro delle Celebrazioni, a distanza di tre ore. Dico subito che non ho assistito al primo, che in parte ricalcava quello successivo (stessa sinfonia di Haydn), perchè il concerto per clavicembalo di Bach dal punto di vista pianistico dice francamente poco. Molto più interessante il concerto serale con il concerto di Šostakovič, un cavallo di battaglia di Yuja Wang.  La pianista cinese, naturalizzata americana, è uno dei grandi fenomeni pianistici da quando, dopo avere vinto vari concorsi, ancora studente del Curtis Institute fu chiamata a sostituire a Boston Marta Argerich nel concerto n.1 di Tchaikovsky sotto la direzione di Charles Dutoit. Da allora la oggi trentaquattrenne Wang è diventata una delle stelle mondiali del pianismo con un repertorio sterminato e un numero di concerti annuali (300 più o meno) in tutto il mondo che inducono a chiedersi quando trovi il tempo di studiare. Il pianismo della Wang, sorretto da una tecnica strabiliante (nonostante la bassa statura e conseguentemente mani di dimensioni ridotte) è dotato di una musicalità che lo accomuna alle grandi figure quali Horowitz. Fa parte di quella schiera di “abbastanza” giovani (come Trifonov) che oggi si apprestano a dominare il mondo pianistico, rivoluzionandolo anche dal punto di vista estetico (le “mises” sexi della Wang – tavolta di dubbio gusto ma sempre “glamour”- sono costante oggetto degli strali delle vestali della moda). Le eccezionali capacità della Wang hanno trovato un perfetto riscontro nel concerto di Šostakovič, un brano che accoppia episodi rutilanti con episodi più cantabili, come l’incipit del secondo tempo. Una prestazione di grande valore assecondata dalla Mahler orchestra, in questo caso senza direttore. Un’ottima orchestra, il cui suono e amalgama forniscono un esempio di come per fare una grande orchestra sia necessaria una consuetudine di lavoro, a differenza di qualche orchestra che ha infestato i teatri bolognesi, formata da elementi raccogliticci che cambiano a ogni concerto. Insomma una serata di grande valore. Peccato solo che la Wang si sia rifiutata di concedere un bis: la durata del concerto del compositore russo ne avrebbe assolutamente giustificato l’esecuzione.
(Giovanni Neri – 75)
HappyHappy
Programma
Franz Joseph Haydn Sinfonia n.31 in re maggiore Hob I:31 “col segnale del corno”
Igor Stravinskij Ottetto per strumenti a fiato
Dmitrij Šostakovič Concerto n.2 in fa maggiore op.102 per pianoforte e orchestra
A coloro che leggono il blog chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla). Così facendo riceveranno un e-mail tutte le volte che un nuovo post è pubblicato.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. In base alla nuova normativa chi si fosse iscritto e desidera de-iscriversi è sufficiente che mi invii un messaggio e-mail..

_________________________________________________________________________________________________________

A double concert ..
.. at the Theater of Celebrations, three hours apart. I admit that I did not attend the first, which in part overlapped the next one (same symphony as Haydn), because Bach’s harpsichord concerto from the piano point of view frankly is of minor importance. Much more interesting is the evening concert with the concert of Šostakovič a workhorse of Yuja Wang.  The Chinese pianist, naturalized American, is one of the great piano phenomena since, after winning various competitions, still a student of the Curtis Institute she was called in Boston to replace Marta Argerich in Tchaikovsky’s Concerto No. 1 under the direction of Charles Dutoit. Since then, the now thirty-four-year-old Wang, has become one of the world’s stars of pianism with an endless repertoire and a number of annual concerts (300 more or less) around the world that makes one to wonder when she finds the time to study. Wang’s pianism, supported by an amazing technique (despite her small stature and consequently small hands) is endowed with a musicality that reminds the great figures such as Horowitz. She is part of that group of “enough” young people (like Trifonov) who today are preparing to dominate the piano world, revolutionizing it also from an aesthetic point of view (Wang’s sexy “mises” – sometimes of dubious taste but always “glamorous” – are constant objects of the fashion vestals). Wang’s exceptional abilities were perfectly matched by Shostakovich’s concert, a piece that pairs brilliant episodes with more slow episodes, such as the start of the second mouvement. A performance of great value supported by the Mahler orchestra, in this case without a conductor. An excellent orchestra, whose sound and amalgam provide an example of how to make a large orchestra requires a working habit, unlike some orchestras that have infested the Bolognese theaters, formed by randomly collected elements that change at each concert. In short, an evening of great value. It’s just a pity that Wang refused to play an encore: the duration of the Russian composer’s concert would have absolutely justified its execution.
 
PS I would kindly ask the readers of this blog to  register  (which implies nothing) which can be easily made  by “clicking” the black square above each post. By so doing they will receive an e-mail message whenever a new post is published.
PS A “blogger” is not an oracle and inevitably makes errors (the minimum possible..). I often receive “corrections” not always fundamental and not always accurate. Just as I submit myself to the judgement of others with the name and surname so those who want to have the goodness to report errors or inaccuracies will have to do so only by sending a comment: everyone has his own responsibility.
 
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
Per iscriversi a Kurvenal e ricevere un messaggio email ogni volta che un nuovo post è pubblicato “clikkare” sul cerchio rosso per conoscere la modalità

NB Poichè qualcuno ha avuto difficoltà nell’iscrizione il filmato è stato aggiornato per renderlo più comprensibile!!!!

Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!

Standard

Chi legge un post o scrive un commento si iscriva (se non è già iscritto). L'iscrizione NON comporta nulla ma il numero degli iscritti è l'unica gratificazione per la gestione del blog)Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.