Cameristica

Elia Cecino – Talenti Bologna Festival 25 Giugno 2020


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Il primo vero concerto  .. The first real concert...

… cui ho assistito dopo la fine del lockdown. Un programma impegnativo da parte di un giovane (non si può più definire giovanissimo dal momento che i concorsi pianistici – anche quelli più importanti – sono vinti da pianisti intorno ai 20 anni) che dimostra doti interessanti. In primo luogo il programma: due sonate di Beethoven fra le meno eseguite seguite da due capolavori chopiniani. Il meglio Elia Cecino l’ha espresso nell’interpretazione delle sonate del compositore di Bonn dove lo stile e le sonorità sono state rese con la dovuta misura (se si eccettua il secondo tema del primo movimento dell’op. 54 dove un eccesso di esuberanza avrebbe dovuto essere più contenuto.). Un plauso comunque a una scelta in contrasto con le esibizioni muscolari cui troppo spesso siamo abituati. L’esuberanza di cui sopra ha purtroppo avuto larga parte nel programma chopiniano e segnatamente nelle sonata op. 35 anche se si deve segnalare un’ottima interpretazione del cantabile della marcia funebre. L’ansia di prestazione è risultata evidente soprattutto nel primo tempo della sonata dando luogo anche a innecessarie imperfezioni tecniche in un quadro comunque di ottima tecnica pianistica. Buona ma non eccezionale l’esecuzione della polacca mentre all’ultimo tempo della sonata è mancato quell’aura di mistero che la caratterizza e la rende unica in tutta la letteratura pianistica. Ma, va ribadito, un giovane promettente e anche dotato di sensibilità se si considera che come primo bis ha scelto lo studio 7 dell’op. 25 di Chopin, l’unico cantabile della serie. Poi necessariamente un bis più spettacolare, ovvero uno dei preludi e fughe di Šostakovič tecnicamente più impegnativi. Un buon successo di un pubblico rarefatto.  Se comparato a quello del trio pianistico del concerto precedente è facile desumere la competenza musicale degli spettatori. Niente di nuovo sotto il sole…. Sarò assente fino al concerto del 6 Luglio.
PS Evviva la programmazione e il coordinamento. Nella stessa sera – dopo il niente di tre mesi filati – tre concerti: uno del Bologna Festival, una celebrazione di Gino Brandi e un concerto sinfonico al comunale. Complimenti….
 (Giovanni Neri – 74)
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… .I attended after the end of the virus lockdown. A challenging program chosen by a young pianist  (it can no longer be defined as very young since piano competitions – even the most important ones – are won by pianists in their 20s) that shows interesting skills. First the program: two among the least performed Beethoven sonatas, followed by two Chopinian masterpieces. Elia Cecino provided his best in the interpretation of the Bonn composer sonatas where the style and the sound were rendered with due measure (except the second theme of the op. 54 first movement where an excess of exuberance should have been more restrained.). A warm applause, however, for a choice in contrast to the muscular performances we are all too often used to. The previously mentioned exuberance has unfortunately had the upper hand in a large part of the Chopinian program and in particular in the sonata op. 35 although an excellent interpretation of the “cantabile” of the funeral march must be underlined. Performance anxiety was evident especially in the first mouvement of the sonata, leading to excessive technical imperfections in a framework of excellent piano technique. Good but not exceptional execution of the Polonaise while the last mouvement of the sonata missed that aura of mystery that characterizes it and makes it unique in the piano literature. But, it should be once again repeated, a promising young perfomer, endowed also with sensibility considering that as the first encore he chose the 7th study of Chopin  op.  25, the only one cantabile of the series. Then necessarily a more spectacular encore, one of the technically more challenging and fugues of Šostakovič. A good success of a rarefied audience.  Compared to that of the previous concert  piano trio, it is easy to infer the musical competence of the spectators. Nothing new…. I will be on leave of absence until the concert of the 6th of July.
 (Giovanni Neri – 74
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Programma
Ludwig van Beethoven Sonata in fa maggiore op.54
Ludwig van Beethoven Sonata in sol maggiore op.31 n.1
 Fryderyk Chopin Polonaise in fa diesis minore op.44
 Fryderyk Chopin Sonata in si bemolle minore op.35
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3 risposte a "Elia Cecino – Talenti Bologna Festival 25 Giugno 2020"

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